Il rafano (horseradish in inglese e meerrettich in tedesco) è una pianta erbacea dalla radice piccante, con tantissime proprietà benefiche. Il suo nome botanico è armoracia rusticana, ma è conosciuto in Italia anche come barbaforte o cren.

cren rafano

Il Rafano

Il rafano è una pianta che fa parte della famiglia delle brassicaceae. Parte della stessa famiglia sono piante quali i broccoli, broccoletti di Bruxelles, cavoli, senape e wasabi.

Il rafano è una pianta le cui radici hanno un gusto molto forte e piccante. Per questo viene quasi sempre utilizzato in cucina in una salsa detta appunto cren. Anche le sue foglie sono commestibili e presentano un gusto fresco ed aromatico. Ma il barbaforte presenta anche molti altri usi, perchè le sue proprietà benefiche sono molte. Usato come unguento o bevanda può alleviare il dolore muscolare o aiutare a bruciare i grassi e dimagrire.

Cren o barbaforte

Il barbaforte, detto anche cren, è una pianta che fu coltivata per la prima volta nel Sud Est Asiatico. Si tratta di un parente del cavolo. Storicamente si registra la sua comparsa in Europa solo nel Medioevo, dove la sua diffusione interessò tutto il Nord europa e più tardi anche il bacino Mediterraneo. 

rafano cren barbaforte
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Il rafano è una pianta erbacea, la cui proprietà principale è proprio quella di avere delle radici bianche e carnose. Queste radici sono ricche di sinigrina e tiocinati. Questi composti chimici rilasciano il caratteristico composto volatile che irrita bocca e naso quando le cellule della pianta sono schiacciate o danneggiate. 

La radice di rafano è conosciuta proprio per la sua caratteristica piccantezza, che la rende un ottimo condimento per carne e pesce. Per ottenere la sensazione di piccantezza e irritazione è necessario grattugiare la radice fresca o reidratare la radice di cren essiccata. 

Oltre al suo uso in cucina, il rafano ha anche delle proprietà benefiche e curative da non sottovalutare. Tra queste, come già citato, la possibilità di bruciare dei grassi extra durante una dieta dimagrante o di alleviare il dolore di strappi muscolari. Continua a leggere per saperne di più. 

Radice piccante

Il cren o barbaforte è una radice piccante e irritante. Queste sensazioni, che sono propriamente descritte come irritazione o dolore sono causate da dei composti chimici nelle piante, che li utilizzano per difendersi da parassiti e insetti. Oltre al barbaforte, anche altre piante, come l’aglio, la cipolla, zenzero, senape, peperoncini piccanti e pepe nero offrono le stesse sensazioni.  Queste piante sono molto amate in cucina proprio perchè sono piccanti, o pungenti. Ma perchè ci piace così tanto provare questa irritazione o piccolo dolore?

rafano cren radice piccante
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Nel loro uso in cucina, queste piante non possono essere propriamente definite delle piante aromatiche, perchè a tutti gli effetti non aggiungono alcun tipo di sapore al piatto a cui vengono aggiunte. Quello che senza dubbio riescono a fare è aggiungere una sensazione di irritazione, che può arrivare al dolore. 

A causare questa sensazione sono un gruppo di sostanze chimiche, i tiocinati. Questi si sprigionano nella bocca e nel cavo nasale quando le cellule del rafano e delle piante che fanno parte della sua famiglia vengono danneggiate. La loro azione primaria è proprio quella di repellere insetti o animali che stanno attaccando la pianta.

Perchè ci piace mangiare il cren? 

Quando ingeriamo rafano, cren, senape e simili la bocca riceve un forte stimolo, che viene inviato al cervello. A questo punto sono molte le teorie per spiegare la sensazione di piacere che deriva da piatti piccanti.

Alcune teorie sostengono che si tratti di un ‘rischio controllato‘. Riceviamo uno stimolo di pericolo, ma sappiamo che siamo al sicuro e possiamo quindi goderci l’adrenalina al 100%. (Un po’ come fare un giro sulle montagne russe).

In più il corpo rilascia delle sostanze che alleviano la pena, rendendo l’esperienza ancora più piacevole. Altre ricerche sostengono invece che queste sensazioni forti siano piacevoli perchè irritano la bocca e la lingua a tal punto da renderla più soffice e sensibile a sensazioni come tatto e temperatura.

Rafano proprietà

Le proprietà delle radici sono molte, in particolare il cren ha delle proprietà specifiche grazie ai composti chimici che scatenano la sensazione irritante. 

  • Rinforza il sistema immunitario: mangiare rafano è un buon modo di mantenere in forma i globuli bianchi.  I suoi componenti chimici infatti stimolano la produzione di globuli bianchi, irrobustendo il sistema immunitario. In più gli stessi componenti sono dei forti antiossidanti, un alleato contro l’invecchiamento e i radicali liberi. Per finire, il cren contiene anche una buona dose di vitamina C. 
  • Cura per tosse e raffreddore: il rafano è un ottimo alleato per combattere infezioni delle vie aeree. Usarlo come pianta medicinale per alleviare naso chiuso o gola irritata è uno dei classici rimedi della nonna. 
  • Aiuta a perdere peso: questa pianta è ricca di fibre e minerali, omega 3 e omega 6. Non contiene alcun tipo di grasso, per questo in tutte le diete dimagranti viene concessa (insieme alla senape) come condimento per carne e pesce. Grazie al suo alto apporto di fibre e al suo apporto calorico minimo il cren può essere usato a volontà in salse e condimenti, anche durante una dieta. aiuta a gustare di più i cibi, brucia i grassi e conferisce una sensazione di sazietà.
  • Ha un effetto diuretico: il barbaforte è una pianta ha anche un effetto diuretico. I benefici in questo campo sono molti: è possibile disintossicare il corpo, eliminare le tossine e diminuire la ritenzione idrica. 
  • Migliora la digestione: grazie ai suoi componenti chimici irritanti, il cren stimola la salivazione e la secrezione di succhi gastrici, migliorando la qualità della digestione. Anche a livello intestinale questa pianta aiuta a regolare il transito, attenuando problemi legati a costipazione e diarrea. 
  • Agisce da agente antibatterico naturale: questo alimento è ricco in sostanze chimiche dette isotiocianato di allile, un potente antibatterico naturale. quando si usa il cren o la salsa di rafano ci si protegge naturalmente da batteri che si possono annidare in carne e pesce. Tra questi listeria, e.coli e stafilococco. 

Coltivare la pianta di rafano

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Il rafano è una pianta perenne, che si coltiva con molta facilità in orti e giardini. Questa pianta è originaria del Sud Est Asiatico e del Bacino Mediterraneo. Per questo in Italia trova un terreno fertile dove crescere indisturbata per molti anni. Si tratta di una pianta erbacea, disponibile in diverse varietà. Queste cambiano soprattutto nella forma e nella larghezza della foglia, mentre il sapore della radice subisce poche variazioni. 

Questa pianta è amante del sole, ma può crescere rigogliosa anche in ombra parziale. Le radici vengono raccolte in autunno o in primavera e per essere utilizzare in cucina devono essere prima di tutto pulite, sbucciate e grattugiate. 

Coltivare questa pianta è molto semplice. Per cominciare bastano delle radici del supermercato o delle piantine comprate al vivaio di fiducia. Piantarle è molto semplice, questa pianta ha bisogno di un angolo soleggiato e un terreno ben drenato, niente di più. Il periodo ideale per piantare il rafano è l’autunno, prima che il terreno cominci a gelare. Di solito il fabbisogno di una famiglia media viene soddisfatto con la coltivazione di due o tre piante. 

Dove si compra il rafano

Il rafano è disponibile in tutti i negozi bio, ma anche dal tuo fruttivendolo di fiducia. Al supermercato è più comune trovare il cosiddetto cren, o salsa di rafano. Questo prodotto è conservato in vetro ed essendo un condimento molto comune è disponibile in quasi tutti i supermercati. 

Rafano ricette

I piatti per cui il rafano è un ottimo condimento sono davvero tanti. La particolare sensazione che deriva da questo condimento lo rende molto apprezzato per accompagnare carni e pesci. 

Un classico della cucina inglese è proprio il sandwich con carne salata e cren (salted beef and horseradish). In Italia invece siamo abituati a goderci il cren con un piatto di carni bollite. 

Gli usi del rafano sono moltissimi, e variano rispetto ai gusti personali. In generale la radice grattugiata fresca o la salsa di rafano vengono utilizzate come condimento per carne e pesce. Per gli amanti della cucina è possibile fare la salsa di rafano da casa propria, con radici del proprio giardino o acquistate al negozio bio di fiducia.

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