Evitare carne e latticini è il modo più effettivo di diminuire il proprio impatto negativo sull’ambiente. La più recente analisi approfondita dell’Università di Oxford e pubblicato nella rivista Science rivela l’enorme impatto dell’allevamento di animali sull’ambiente. Secondo le stime, carne e latticini forniscono solo il 18% delle calorie totali, ma utilizzano più dell’80% degli appezzamenti agricoli a livello mondiale. 

evitare carne e latticini

Secondo gli esperti quindi, una dieta che riduce drasticamente il consumo di carne (soprattutto bovina) e latticini è la singola azione che porta ai maggiori risultati in termini di ridurre la propria impronta di carbonio (carbon footprint) sul pianeta. Evitare carne e derivati del latte è il miglior modo per diminuire il proprio impatto negativo sul pianeta, il motivo è molto semplice. L’allevamento di bovini e animali da macello è aumentato in modo esponenziale negli ultimi quarant anni, con delle conseguenze estremamente negative sull’ambiente. 

La nuova ricerca dimostra come azzerando il consumo di carne e latticini, i terreni agricoli potrebbero essere ridotti del 75% a livello globale. Si tratta di un’area equivalente al territorio di Cina, Unione Europea, Australia e Stati Uniti. Nonostante la diminuzione di terreni coltivati, sarebbe ancora possibile produrre abbastanza cibo per il fabbisogno mondiale.

Numerose ricerche hanno dimostrato come l’agricoltura sia la maggiore causa dell’estinzione di massa di diverse specie animali. Sempre più zone naturali e selvagge sono perse per fare spazio a terreni agricoli, privando gli animali selvatici del loro habitat naturale. 

Evitare Carne e latticini per il pianeta

Può sembrare contro-intuitivo, nessuno prima d’ora aveva mai parlato della dieta come potenziale mezzo per ridurre le proprie emissioni e la propria impronta sul pianeta. Ma le nuove ricerche suggeriscono che adottare una dieta vegetariana o vegana ha un impatto positivo maggiore che comperare un’auto elettrica o usare energia alternativa

L’agricoltura è uno dei settori che comprende la maggior parte dei problemi ambientali. E questi problemi ambientali derivano soprattutto dalla produzione di carne e prodotti animali. Evitare il consumo di prodotti animali produce degli effetti ambientali positivi molto maggiori rispetto ad altre pratiche. Smettere o tagliare il proprio consumo di carne in modo consistente permette di ottenere degli ottimi risultati a livello ambientale.

Cambiare i propri metodi di trasporto verso alternative sostenibili è un ottimo passo, ma smettere di mangiare carne ha dei risvolti più profondi. La produzione di carne infatti risulta in deforestazione, erosione del territorio non agricolo, estinzione di molte specie animali e insetti. L’impatto della produzione di carne sul pianeta è devastante anche a livello ambientale e nel rispetto della biodiversità. Gli scienziati hanno confermato che anche le carni e i derivati del latte più eco-sostenibili causano sei volte i danni ambientali dei vegetali meno sostenibili in assoluto. 

È davvero necessaria una dieta vegana?

Secondo gli scienziati che hanno redatto questa ricerca la risposta non è in una dieta vegana. Ridurre il proprio consumo di carne in maniera drastica e scegliere carni prodotte in modo sostenibile è già una soluzione. Quello che gli scienziati si augurano quindi non è che la popolazione mondiale azzerasse completamente il consumo di prodotti di origine animale. 

Se i prodotti animali come carni e derivati del latte prodotti in modo scorretto fossero sostituiti da prodotti vegetali, si otterrebbero già i due terzi del beneficio. Un risultato che permetterebbe di avere un impatto ambientale positivo di enormi dimensioni. 

Ci potrebbero anzi essere dei benefici derivanti da una produzione sostenibile di carne. È dimostrato che animali che pascolano liberamente e si nutrono di erba, se allevati in quantità controllate, possono portare dei benefici alla biodiversità e alla qualità dei terreni. In più l’apporto di proteine derivanti dalla carne potrebbe sollevare i problemi di denutrizione delle zone più povere del pianeta. 

La cosa migliore da fare quindi sembra essere intraprendere la via della moderazione. Non è necessario cominciare una dieta vegana o vegetariana da un giorno all’altro. Ma è importante capire l’impatto della produzione di carne sull’ambiente e scegliere prodotti sostenibili. La vera domanda è: quanto possiamo ridurre? La risposta sembra essere: moltissimo. 

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