Fin dall’antichità l’argilla è utilizzata per depurare il corpo e lo spirito. Scopri con noi come utilizzare questo fango dai mille usi e dai benefici incredibili. Segui i nostri consigli per l’acquisto e scopri come risparmiare comprando l’argilla su internet.

Partiamo allora alla scoperta degli usi e proprietà del fango miracoloso e quale tipo di argilla comprare per ogni evenienza!

argilla

Tutti gli usi dell’argilla

argilla bianca

L’argilla non é altro che fango, ma le sue proprietà benefiche sono conosciute fin dai tempi degli antichi greci. È noto come Ippocrate celebrasse i benefici dei “bagni di fango”, necessari per la purificazione del corpo e dello spirito.

Ancora oggi l’argilla è un materiale dalle qualità magiche, un prodotto della natura che si può utilizzare per decine di scopi diversi.

Scopri con noi le proprietà terapeutiche dell’argilla e come utilizzarla nella vita di tutti i giorni come cura naturale. Ecco alcuni usi comuni del materiale:

  1. Come SOS in caso di scottature, di botte o di tagli
  2. Un rimedio della nonna per i piccoli dolori
  3. Una soluzione per la Afte
  4. Un alleato fedele contro le malattie invernali
  5. Una buona base per preparare il beauty care di viso, corpo e capelli
  6. Un’alternativa economica ed ecologica per fabbricare il talco per i più piccoli
  7.  Uno smacchiatore eccezionale e naturale

Le proprietà dell’argilla sono moltissime, eccone riassunte alcune:

  • Assorbente: l’argilla agisce come una spugna assorbendo il grasso, il dolore, i liquidi, le tossine, i gas nocivi. Ecco perché é cosi efficace per i trattamenti del viso o dei capelli grassi (maschere, shampoo, cataplasmi), per curare una vescica ai piedi, eliminare le infezioni. Ma anche i cattivi odori in una stanza o un cattivo gusto nell’acqua.
  • Contro i batteri e antisettico: l’argilla elimina al suo passaggio tutto “l’indesiderabile” e aiuta le cellule a rigenerarsi.
  • Cicatrizzante: grazie alla presenza dell’alluminio la puoi utilizzare in presenza di ematomi e ferite.
  • Idratante e addolcente: agisce come un vero trattamento di bellezza e non solo per la pelle e i capelli.
  • Decontraente: perfetta per dare sollievo da mal di schiena e reumatismi o semplicemente per rilassarti dopo una lunga giornata di lavoro.
  • Antiacidità: ottima per problemi di acidità e gastrointestinali.
  • Energizzante: ideale per lottare contro la fatica e le debolezze.

Composizione dell’argilla

argilla bianca

La composizione naturale dell’argilla é la seguente :

  • 61% di Silicio
  • 23% Alluminio
  • 12% Ferro
  • 4,5% Magnesio
  • 3% Sodio
  • 2,5% Calcio
  • 0,4% Potassio
  • 0,08% Manganese
  • 0,008 ppm (=parte per milione) di rame

Il SILICIO ( formula chimica = SiO 2) é presente per il o più del 50% in tutti differenti tipi d’Argilla.

Il silicio é presente in quantità importanti nei tessuti del corpo umano organico e osseo ed é fondamentale per il buon mantenimento dei legamenti, dei tendini, delle articolazioni, della pelle, delle ossa, dei denti, dei capelli, delle unghie.

Questo minerale è importante anche per il funzionamento del sistema immunitario. Con l’età la quantità di silicio diminuisce ed é una delle cause dell’ invecchiamento e di alcune patologie come l’osteoporosi, le rughe, la lombalgia, dolori muscolari e articolari.

A livello di alimentazione possiamo trovare il silicio in:

  • Cereali integrali e il pane integrale
  • Legumi come piselli e fagioli
  • Frutta, tra cui mele e fragole
  • Frutta secca come le mandorle, le noci, i pistacchi
  • Nella verdura come la lattuga, il prezzemolo, il cetriolo, gli spianaci, le ortiche, il cavolo
  • Aglio, cipolla e scalogno

Consigli per comprare l’argilla

Quando compri l’argilla ti consigliamo sempre di leggere con attenzione le etichette, perchè se l’argilla é mischiata a prodotti chimici i suoi effetti benefici sono annullati.

Se compri quelle che abbiamo selezionato per te in questa pagina non ti puoi sbagliare. Le abbiamo selezionate per te per la loro qualità ed affidabilità.

Certamente esistono diversi tipi di argilla e non é semplice comprendere quale sia quella più che più si adatta alle proprie caratteristiche personali. Per questo ti consigliamo di cominciare con la montomorillonite verde che é più polivalente e neutra, un prodotto di ottima qualità (continua a leggere per vedere quella consigliata da noi).

Come scegliere:

  1. Verificare bene che sia un tipo di argilla pura senza additivi chimici (100 % naturale sull’etichetta). Come già accennato, la presenza di sostanze chimiche annulla gli effetti benefici del prodotto.
  2. Assicurarsi che sia scritto, sempre sull’etichetta seccata al sole. È importante che il prodotto sia seccato al sole e non con processi industriali che potrebbero comprometterne la qualità e gli effetti benefici. 
  3. Segui i nostri consigli, abbiamo selezionato le migliori argille per tutti i tipi di usi.

Argilla Bianca, Verde, Rosa, Rossa

tipi di argilla

In Natura esistono diversi tipi di argilla. Bianca, verde, rosa, gialla, blu, viola, ecc. La scelta non deve essere fatta per colore, ma in base all’uso per la quale la si vuole utilizzare.

Si può dividere l’argilla in quattro gruppi :

1. Argilla Montomorillonite

Queste sono le argille di qualità superiore, ricche in minerali, in magnesio ed estremamente pure.

Sono le più utilizzate per la salute e per la bellezza poiché sono polivalenti. Presentano tra il 50% – 60% di silicio. Sono straordinarie per azioni rimineralizzanti e detox.

  • Montomorillonite VERDE: perfetta per tutti i tipi di pelle e capelli. Questa argilla può essere assunto anche per via interna, bevendola
  • Montomorillonte BIANCA: indicata per le pelli più mature e sensibili. Anche questa può essere bevuta ed ha un’azione disintossicante.
  • Montomorillonte GIALLA, ROSSA e BLU: sono eccezionali per curare l’acne, soprattutto quella blu. Sono anche più difficili da usare rispetto ad altri tipi di argilla
argilla verde montmorillonite

2. Argilla Illite

Sono delle argille comuni di qualità leggermente inferiore rispetto alle argille appena viste. Per questo sono utilizzate solo esteriormente per maschere e cataplasmi, si evita di berle.

  • Argilla illite verde: la più utilizzata per cataplasmi e per la pelle mista-grassa
  • Argilla illite rossa: é la più ricca in ossido di ferro. Grazie alle sue proprietà reminiralizzanti é ottima per le pelli irritate e stanche.
  • Argilla illite gialla: ricca in ossido di ferro e magnesio. Può essere utilizzata per la pelle normale-sensibile e anche per i capelli normali. Ha ottime virtù tonificanti e calmanti al dolore.
argilla verde illite

3. Argilla Caolinite

Si tratta di un’argilla dolce e bianca molto utilizzata per i suoi benefici antibatterici e cicatrizzanti.

Ottima per purificare le cavità orali e fortificare le gengive, per gargarismi contrito il mal di gola, per i cattivi odori legati alla digestione. Usata  per pelli mature, fragili e reattive come maschera di bellezza, è ottima per i capelli secchi. Questo tipo di fango può sostituire il talco dei bambini.

argilla bianca caolinite

4. Argilla Attapulgite

Questo è il tipo più assorbente. Nelle parafarmacia ( anche nelle farmacie in genere) al si può trovare anche sotto forma di cerotti digestivi per i riflussi gastrointestinali, costipazione e diarrea.

Preparazioni dell’argilla

1. ARGILLA SECCA IN POLVERE

  • Ultra-ventilata: presenta dei granelli finissimi ed é ottima per la produzione di maschere di bellezza e per l’igiene orale
  • Surfine: presenta dei granelli un po’ più grossi ed é utilizzata moltissimo per la produzione di maschere di bellezza, shampoo, applicazioni locali (vesciche, tagli, ecc), la preparazione dell’acqua argillosa.
  • Fine: di composizione fine ed é utilizzata per la preparazione di compresse e per certi tipi cataplasma.
argilla verde surfine

2. ARGILLA SECCA IN PEZZI

Prima di essere utilizzata i pezzi devono essere ridotti in polvere. Generalmente é venduta in grossi pacchi a partire da 3 kg nei negozi bio o naturali. Se ti serve utilizzare un’ elevata quantità di argilla (ad esempio per i cataplasmi), questa tipologia é la soluzione migliore.

3. ARGILLA UMIDA

E’ venduta sottoforma di pasta in tubi di plastica. Non richiede di aggiungere acqua poiché é già stata umidificata ed é pronta per essere utilizzata. Si tratta della soluzione ideale per imparare ad usare la sostanza nelle sue molteplici possibilità: cataplasmi, piccole applicazioni locali e maschere di bellezza.

argilla verde umida per maschere

4. ARGILLA IN CAPSULE E SACCHETTINI

Venduta come complemento alimentare in farmacia, parafarmacia e nei negozi di prodotti naturali. In linea di massima si tratta dell’argilla verde di tipo montmorillonite. Questo tipo di fango é consigliato per i ballottamenti intestinali e la digestione .

Utilizzo esterno dell’argilla

Ci sono diversi metodi per utilizzare il materiale a contatto con la pelle. Preparando una pasta, come maschera di bellezza, nel bagno, come struccatore, e molto altro ancora.

L’argilla è una sostanza dai mille usi, con delle doti terapeutiche note fin dal tempo degli antichi greci. Scopri con noi come utilizzare il materiale nei diversi contesti in cui può essere utile e curativo.

Maschere di bellezza

maschera argilla verde
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Preparare una pasta di argilla (o utilizzare quella già pronta) e stenderne uno strato abbondante sulla pelle del viso pulita e leggermente umida. Lasciarla in posa tra i 10 e i 20 minuti.

La maschera non deve seccarsi totalmente: riumidificarla se necessario. Lavare il viso prima con dell’acqua tiepida e poi con dell’acqua fredda. Passare poi un po’ di acqua floreale (esempio l’acqua di rose) utilizzando un batuffolo di cotone e poi applicare una crema idratante.

Ti consigliamo di fare una maschera d’argilla a settimana per mantenere la pelle sana e pulita.

Maschera per la pelle grassa

maschera argilla verde

Da un recipiente versare l’argilla e coprirla con l’acqua floreale. Lasciarla riposare qualche minuto. Aggiungere l’olio di nocciola e il succo di limone mescolando il tutto il più rapidamente possibile .Se necessario aggiungere un po’ di acqua per rendere il composto più morbido nel caso in cui risulti essere troppo collosa. Applicare il composto sul viso, evitando il contorno occhi. Lasciare il tutto in posa per 15-20 minuti prima di risciacquare.

Maschera addolcente miele-yogurt per la pelle secca

argilla bianca in polvere

In un recipiente mettere l’argilla e coprirla con l’acqua. Lasciar riposare per qualche minuto. Aggiungere l’olio di mandorla dolce, lo yogurt e il miele. Mescolare con le dita fino ad ottenere una pasta omogenea. Se necessario aggiungere dell’acqua per rendere la pasta argillosa più elastica o dell’argilla se é troppo collosa. Applicare il composto sul viso, evitando il contatto con gli occhi. Lasciare agire per circa 15 minuti prima di lavarla con dell’acqua.

Maschera Rivitalizzante ai fiori per la pelle stanca

argilla rosa

In un recipiente o in una bacinella mettere l’argilla e ricoprirla di acqua floreale di rosa. Lasciarla riposare qualche minuto. Aggiungere poi le 8 gocce di olio essenziale di geranio rosato diluite al olio vegetale di enotera. Se necessario aggiungere qualche goccia di acqua floreale per rendere la pasta più elastica o aggiungere polvere se troppo liquida. Applicare la maschera e lasciarla riposare per 10-15 minuti prima di pulire il viso con l’acqua.

Bagno di argilla rilassante e terapeutico

bagno argilla verde

Un grande classico dell’argilla è il bagno rilassante. Si fa spesso presso le spa o alle terme, ma con dei piccoli preparativi puoi goderti questo piccolo lusso anche a casa.

Per cominciare aggiungi 3 o 4 cucchiai di argilla nell’acqua della vasca a temperatura pari a 37 C°. Immergiti nell’acqua 15-20 minuti. Poi, senza risciacquarti, copriti con un asciugamano e stenditi circa mezz’ora, cercando di rilassarti. Potrebbe essere un buon momento per degli esercizi di pranayama o di sofrologia (tecniche di respiro) .

In seguito lava via tutto con acqua tiepida e finisci con un getto di acqua fredda che servirà a risvegliare l’organismo. In caso non avessi abbastanza tempo, salta la parte di relax e passare direttamente al getto d’acqua fredda (ahime).

È possibile aggiungere al bagno, sulla base dei sintomi da curare oli essenziali, sale, cloro di magnesio, alghe o miele.

Bagno ultra dolce latte, miele e lavanda

In un recipiente o in una bacinella versa il latte in polvere, l’argilla e l’olio essenziale. Aggiungi 1 litro di acqua tiepida, il miele, mescola e poi aggiungi tutto all’acqua della vasca.

Bagno drenante

argilla rossa
  • 300 g di argilla rossa
  • 5 gocce di olio essenziale di pompelmo
  • 5 gocce di olio essenziale di limone
  • 3 gocce di olio essenziale di cedro di Atlas
  • 1 manciata di grosso sale grigio di mare 5 ( o sale grosso )

In un grosso recipiente o in una bacinella versa l’argilla rossa e aggiungi 1 o 2 litri di acqua tiepida. Mescola il tutto con l’aiuto di una spatola non metallica (meglio in legno) e poi versa nell’acqua della vasca.

In un piccolo recipiente, versa il sale e gli oli essenziali e poi mescola. Versa poi il tutto nell’acqua della vasca. Immergiti nella vasca per 30 minuti e dopo il bagno lavati solo con un getto di acqua fredda. Consigliato 1 o 2 volte alla settimana.

Bagno antifatica

  • 100 g di argilla bianca o verde
  • 10 gocce di olio essenziale di verbena
  • 2 grosse manciate di sale grosso di mare

In un recipiente o in una bacinella versa l’argilla e aggiungi da 1 a 2 litri di acqua tiepida. Mescola il tutto con l’aiuto di una spatola in legno e versa poi nella vasca. In un altro recipiente mettere il sale e l’olio essenziale. Versa tutto nell’acqua della vasca. Immergiti per 30 minuti.

Finisci con un getto di acqua fredda e ripeti tutte le volte che ti senti affaticato.

Gommage o esfoliante all’argilla

gommage argilla

Esfoliante per il viso alla mandorla per pelli secche

  • 2 cucchiai di argilla bianca ultra ventilata
  • 2 cucchiai di mandorle in polvere
  • 1 cucchiaio di olio alle mandorle dolce

In un recipiente versa l’argilla e ricoprila con l’acqua. Lasciala riposare qualche minuto. Aggiungi poi le mandorle in polvere e l’olio alle mandorle dolce. Mescola con i polpastrelli, il composto ottenuto non deve essere ne troppo liquido ne troppo secco. Applicare il composto con leggeri massaggi circolari sul viso insistendo sulla zona T (fronte ,naso e mento) ed evitando il contatto con gli occhi. Continuare per circa 1 o 2 minuti e poi risciacquare con l’acqua tiepida. Asciugare tamponando la pelle con un asciugamano pulito.

Gommage o esfoliante per il viso allo zucchero e pompelmo per pelli grasse

  • 2 cucchiai d’argilla verde ultra ventilata
  • 1 cucchiaio di zucchero fino in polvere
  • 1 cucchiaio di olio di nocciole
  • 3 gocce di olio essenziale di pompelmo

Ricopri l’argilla con l’acqua in un recipiente. Lasciare riposare qualche minuto. Aggiungi lo zucchero e l’olio. Mescola con i polpastrelli, anche in questo caso il composto non deve ne essere troppo liquido ne troppo duro.

Applica il composto ottenuto con leggeri massaggi circolari insistendo sulla zona T ed evitando il contatto con gli occhi. Continua per circa 1 o 2 minuti e poi risciacqua con acqua tiepida. Asciugati tamponando la pelle con un asciugamano pulito.

Utilizzo interno dell’argilla

acqua di argilla

Una cosa che molti non sanno è che questo fango terapeutico può essere utilizzata anche per via interna. In questo caso viene assunta diluita in un bicchiere d’acqua. Ci sono due preparati che si possono utilizzare in questo caso, l’acqua argillosa e l’acqua di argilla. Scopri con noi come farli e come usarli per stare meglio.

Preparazione dell’acqua argillosa e dell’acqua d’argilla

Utilizzare il tipo montmorillonite verde perché é più polivalente. Ma se é la prima volta che si usa questo tipo di trattamento, é meglio preferire dell’argilla bianca o della kaolin, più dolce e spesso meglio tollerata.

  • Versare 1 o 2 cucchiaini in polvere in un bicchiere d’acqua che sia poco mineralizzata e mescolarla con l’aiuto in cucchiaio o di una spatola in legno.
  • Lasciarla riposare per qualche ora al sole o durante la notte .
  • Esistono due modo di bere la polvere. Il primo è bevendo solo l’argilla in superficie, evitando il deposito sul fondo del bicchiere. Questa si chiama acqua d’argilla. Con l’acqua argillosa invece si mescola di nuovo il contenuto del bicchiere e si beve interamente. 

E’ importante che l’argilla sia ben secca, altrimenti meglio farla seccare al sole. Preferire i recipienti di vetro spesso, porcellana o legno.

La buona dose da prendere é un bicchiere al giorno ( la dose per i bambini é 1/2 cucchiaino, solo acqua d’argilla bianca). Meglio consumarla il mattino appena svegli o la sera almeno 1h prima di mangiare.

Iniziare la cura per 3 settimane e poi fare una pausa di 1 settimana .

Questo metodo aiuterà non solo a disintossicarsi, ma anche a riequilibrare gli organi interni per catalizzare e drenare le tossine .

Controindicazioni

Usare l’argilla è un metodo naturale di curarsi e prendersi cura del proprio corpo. Tuttavia è bene attenersi ad alcune regole fondamentali ed evitare alcuni comportamenti che potrebbero rendere inutile o addirittura dannoso l’uso di questo materiale.

I trattamenti sono da evitare:

  1. per tutti quelli che seguono un trattamento medicale e omeopatico
  2. chi a già una o più ostruzioni intestinali
  3. soggetti che soffrono di ernia addominale
  4. chi soffre di costipazione cronica o é di natura costipato
  5. se si ha un’alimentazione non equilibrata e ricca di grassi
  6. chi usa dell’olio di ricino o paraffine per curare la costipazione

Proprietà terapeutiche dell’argilla

L’argilla ha moltissimi usi, e può essere estremamente utile per curare gli inestetismi della pelle, infezioni e problemi della bocca, problemi legati all’apparato digerente. Vediamo come usarla nella vita di tutti i giorni, sfruttando le sue doti terapeutiche.

Pelle

  • Acne: l’acne é un’infiammazione della pelle, frequente in adolescenza, ma che può interessare anche gli adulti. Per risolvere il problema aggredire la pelle non serve a nulla, piuttosto é meglio usare l’argilla. Grazie alle sue proprietà antisettiche e cicatrizzanti, questa sostanza purifica la pelle e accelera la guarigione. Per 2 volte alla settimana fare una maschera di argilla bianca (pelle sensibile) o verde (pelle grassa) . Lasciare agire per circa 15-20 minuti lavare via con acqua tiepida e poi acqua fredda. Sui brufoli infettati usare dell’argilla umida aggiungendo, eventualmente,1 goccia di olio essenziale di tea-tree o di lavanda fine. Lasciare riposare tutta la notte.
  • Herpes: l’ herpes, come i brufoli da febbre, non sono sempre il sintomo di un’infezione. Possono essere conseguenti allo stress, ad una abbassamento delle difese immunitarie, sole, freddo, ecc.  In un piccolo recipiente  versare 1/2 di un cucchiaio di argilla in polvere e aggiungere un po’ d’acqua fino ad ottenere una pasta omogenea e spessa. Applicare poi la pasta sulla zona interessata e lasciare agire per circa 30 minuti. Risciacquare con abbondante acqua.
  • Cicatrici: Ogni sera applicare un cataplasma d’argilla verde sulla cicatrice. Usare l’argilla verde in polvere o va benissimo il tubetto già pronto.
  • Scottature da sole: Applicare sulla zona interessata un cataplasma di argilla fredda da ripetere ogni 2 ore. Le compresse sono egualmente efficaci.
  • Afte e gengivite: Utilizzare 1 cucchiaino di argilla verde montomorillonite in un bicchiere di acqua tiepida e fare un risciacquo della bocca tenendo in bocca la soluzione per qualche istante. Da praticare 1 volta al giorno. 

Apparato digerente

  • Stomaco: l’argilla calma l’acidità, assorbe e facilita l’eliminazione delle tossine, protegge le mucose, ecc. Per 3 settimane seguire una cura per via interna pari a 1 cucchiaino a caffè d’argilla surfine (bianca più delicata) in un bicchiere d’acqua. I primi giorni bere solo l’acqua in superficie poi progressivamente mescolare il composto in modo tale da bere giorno dopo giorno sempre più della sostanza. I crampi allo stomaco possono essere curati per mezzo di cataplasmi all’argilla verde fredda sulle zone interessate, tenendoli in posizione per una trentina di minuti.
  • Diarrea: diluire 2 cucchiai non abbondanti di argilla bianca in un litro d’acqua mescolare e lasciare riposare almeno 2 ore .Senza rimescolare il tutto bere l’acqua in superficie (non l’argilla) ottenuto 2 o 3 volte al giorno.
  • Fegato: E’ l’organo per eccellenza poiché si occupa della gestione e dell’eliminazione delle tossine. Un’alimentazione non equilibrata, poca igiene, ecc, sono tra i fattori che possono a danneggiare gravemente il fegato. Se il fegato funziona male tutto il nostro corpo funziona male causando mal di testa, obesità, problemi della pelle, fatica. L’argilla aiuta a rivitalizzarlo e a stimolare il processo dell’eliminazione delle tossine. Fare un cataplasma sulla zona del fegato e lasciarlo in posizione per almeno 2 ore. È importante che il cataplasma sia fatto 2 ore prima o 2 ore dopo i pranzi. Altrimenti si può anche preparare la sera (1 cucchiaino) per via orale la mattina seguente. Bere solo l’acqua in superficie e lentamente mescolare il composto per bere sempre più d’argilla. Continuare per massimo 3 settimane.
  • Fegato: fare un cataplasma d’argilla fredda o tiepida sullo stomaco o sull’addome. Ripetere l’operazione due o massimo tre volte al giorno in funzione degli effetti. Tenere sempre in considerazione di fare il cataplasma 2 ore prima o 2 dopo i pranzi principali.

Malattie invernali

  • Bronchite: La bronchite é un’infiammazione, spesso virale, dei bronchi. Spesso una bronchite comincia da un semplice raffreddore ,da un’influenza o da un colpo di freddo. L’ideale é quindi agire il più velocemente possibile prima che un semplice virus si trasformi in una bronchite. Per evitare il rischio di una bronchite, fare un cataplasma di argilla verde sul petto e lasciare agire 1 o 2 ore. Il cataplasma potrà essere tiepido o freddo.
  • Mal di gola: tre volte al giorno fare dei gargarismi con 1 cucchiaino d’argilla bianca diluito in un bicchiere d’acqua tiepida. Attenzione a non continuare in caso d’ irritazioni. Si possono provare anche dei cataplasmi da lasciare in posa 1 o 2 ore per 3 volte al giorno fino alla sparizione totale dei sintomi.
  • Otite: Fare un cataplasma di argilla freddo attorno all’orecchio. Lasciarlo in posa 1 ora o meno se diventa caldo. Si possono fare più cataplasmi durante la giornata se se lo desidera.
  • Sinusite: Applicare delle compresse d’argilla tiepida sulle arcadie sopraccigliari e lasciarle agire per 30 minuti .Ripetere l’ operazione almeno 2 o 3 volte durante la giornata .

Disturbi

  • Crampi muscolari: Realizzare un cataplasma d’argilla verde sulla parte dolorosa  e lasciarla in posa per almeno 2 ore. Da fare ogni qualvolta si senta il dolore. Fare anche dei bagni d’argilla e sale grosso, poichè aiutano ad alleviare e prevenire i crampi.
  • Cistite: La cistite un’infiammazione della vescica, molto spesso di origine batterica. Applicare dei cataplasmi sulla vescica e lasciarli agire tra 30 minuti e 2 ore. Da fare 2 o 3 volte al giorno fino alla totale sparizione dei sintomi.
  • Fatica: La fatica è il male contemporaneo legato a forte stress, cattiva alimentazione, malattie psicosomatiche ,ecc. Per farne fronte, la sera applicare un cataplasma d’argilla fredda sulla parte bassa della colonna vertebrale e lasciarlo agire per almeno 1 ora. Si può anche intervenire usandola in un bagno fatto d’acqua + 3 cucchiai d’argilla + 1 manciata di sale marino grosso ( meglio se quello grigio ). Si può fare anche la cura d’argilla bianca per 3 settimane (tenendo bene a mente le controindicazioni illustrate poco prima nell’articolo ) .Lo si può continuare ancora dopo le 3 settimane a patto che ci si una pausa di 1 settimana.
  • Cattiva circolazione: la mancanza di attività fisica, cattiva alimentazione, tabagismo, sono alcune delle cause della cattiva circolazione. Gambe pesanti, formicolii e vene varicose ne sono la conseguenza. Immergere i piedi in una bacinella d’acqua calda con l’aggiunta di  2 o 3 cucchiai di argilla surfine. Non dimenticare che a fine posa un getto d’acqua fredda sulle gambe é fondamentale. Altrimenti alternare sotto la doccia semplicemente getti d’acqua calda e fredda.
  • Emicrania e mal di testa: Il mal di testa é legato ad un eccesso ormonale, a un eccesso di alcool, a un problema di cervicali, dei problemi allo stomaco, alla scarsa idratazione. Per combatterne i sintomi fare un cataplasma d’argilla fredda verde alternandolo tra la fronte e la nuca. Cambiare il cataplasma tutte le ore o quando non é più caldo fino a che non ci sarà la totale sparizione dei sintomi. Fare anche un cataplasma freddo di 1 ora e subito dopo un cataplasma caldo o tiepido di 1 ora porta ad ottimi risultati.
  • Verruche: Applicare un cataplasma d’argilla verde ,la sera prima di andare a letto ,e tenerlo in posa tutta la notte. Continuare fino alla sparizione della verruca/verruche.

Usare l’argilla in casa

L’argilla è una vera panacea, un prodotto che si può utilizzare anche in casa per decine di scopi diversi. Vediamo come usarla in casa, sia per le pulizie che per purificare gli ambienti.

  • Acqua del rubinetto (quando c’è troppo cloro): se l’acqua del rubinetto da troppo coloro o se in viaggio non sembra abbastanza pura ,l’argilla é un’ottima soluzione. Riempire una caraffa e aggiungere 1 cucchiaio d’argilla bianca. Lasciare agire per qualche ora prima di filtrarla e berla .
  • La pietra d’argilla per la casa: mescolare tutti gli ingredienti (1 bicchiere d’argilla bianca in polvere, 1/2 bicchiere di sapone di Marsiglia liquido, 30 gocce di olio essenziale al proprio gusto, 2 cucchiai di bicarbonato di sodio). Mescolare tutti gli ingredienti energicamente. Versare tutto in un recipiente (non metallico) e lasciare a seccare all’aria aperta per una settimana in una zona secca e fresca. 
  • Giardinaggio: Le biglie d’argilla sono eccezionali per drenare ,decorare e reimpiantare. Prima di utilizzare le biglie bisogna risciacquarle. Per il drenaggio, necessario all’areazione e alla protezione delle radici, é sufficiente versare un le biglie d’argilla per uno spessore pari a 3 o 4 cm. Se invece si vuole reimpiantare una pianta ,ad esempio ,basterà mescolare le biglie d’argilla per aumentare l’altezza della pianta del 10% per facilitare il benessere delle radici .Per quanto riguarda le piante d’ interno basterà ,una volta alla settimana spargere sulla loro terra qualche biglia d’argilla verde surfine.
  • Cattivi odori: versare 2 cucchiai di argilla surfine in una piccola ciotola e metterla all’anteriore del posto da dove si  desidera eliminare un cattivo odore. Per renderlo più profumato basterà aggiungere 10 gocce di un olio essenziale a proprio gradimento ,ad esempio ,come la lavanda ,il limone ,il pompelmo ,l’eucalipto e ricordarsi di cambiare l’argilla nella ciottolina regolarmente. Si può usare anche l’argilla in biglie (la stessa usata per il giardinaggio) o in pezzi. Per levare l’odore da un capo d’abbigliamento o da un tessuto é sufficiente lasciare per 1 ora in una bacinelle di acqua e l’aggiunta una manciata a pezzettoni .
  • Macchie: in caso di macchie basterà “insaponare” con abbondante argilla fino a che non si sarà coperto interamente la macchia. Lasciare poi riposare per 2 ore. Levare poi quella in eccesso e strofinare per bene. È importante agire immediatamente evitando che la macchia si secchi.

Case in argilla: l’argilla é considerata una dei materiali più antichi di costruzione al mondo. Oggi dopo anni lasciata nel dimenticatoio, é di nuovo presa in considerazione dall’edilizia. L’argilla é un ottimo isolante, un materiale “respirante” che regola l’umidità dell’aria e la temperatura. Essa permette di immagazzinare l’aria e rilasciare umidità e calore in base ai bisogni. Questo materiale assorbe odori e tossine inquinati. Ovviamente non ha nessun impatto ne sull’ambiente ne per la salute, anzi tutto di guadagnato!

Come fare un cataplasma

Si prepara una pasta abbastanza ferma con dell’argilla e dell’acqua tiepida. Poi con l’aiuto di una spatola in legno stendere il composto su un tessuto pulito, in cotone ad esempio, senza troppo comprimere, in una superficie più grande della zona che si dovrà guarire.

Un volta appoggiata sulla zona interessata, lasciare agire in base alle proprie necessità il cataplasma. Quando l’argilla inizierà a seccarsi sarà il momento in cui il cataplasma, in maniera del tutto naturale, si leverà da se. Se necessario basterà bagnare il cataplasma con un po’ d’acqua per riuscire a levarlo con più facilità. Una volta levato risciacquare la pelle con acqua tiepida senza l’aggiunta ne di sapone ne di altri prodotti.

Iniziare on un cataplasma di spessore pari a 0,5 cm circa poi aumentare fino a 2 cm aggiungendo lentamente l’argilla per mezzo della spatola. Aumentare solo se si reagisce bene al cataplasma se il cataplasma da fastidio levarlo immediatamente.

I cataplasmi sono degli anticongestionanti o ottimi per combattere un’infiammazione o rivitalizzare un organo. Essi sono eccezionali in caso di artrosi, mal di gola, asma, bruciature, mal di stomaco, problemi al fegato.

Usare i cataplasmi sempre con distanza di 2 ore o prima di un pasto dopo un pasto. La regola generale dice che in una zona calda o tiepida si deve usare un cataplasma freddo e viceversa. Non lasciare mai seccare totalmente l’argilla che é già stata utilizzata, ma cercare sempre di tenerla umida e lavare sempre i tessuti utilizzati per posare il cataplasma.

Scritto da Martina Corradin