La dieta Lemme è un regime alimentare, definito anche filosofia alimentare ideato da Alberico Lemme. Secondo gli esperti questo regime alimentare non presenta delle grandi novità rispetto alla dieta dissociata o altre diete iperproteiche all’ultima moda. E se non bastasse, la dieta non ha alcun fondamento scientifico. Nonostante ciò, e nonostante l’atteggiamento aggressivo e offensivo dell’autore delle dieta, il regime alimentare ha avuto un grande successo. Vediamone tutte le caratteristiche. 

dieta lemme briatore

Alberico Lemme

Alberico Lemme non è ne un dietologo ne un nutrizionista. È un farmacista che qualche anno fa è entrato nella ribalta mediatica grazie a Flavio Briatore, che seguendo la sua dieta ha perso 17 kg. Da allora il farmacista Lemme è invitato a una miriade di trasmissioni televisive, e la sua dieta è diventata una delle più discusse sia in televisione che sul web. 

Alberico Lemme
Alberico Lemme

Oltre a non avere le credenziali e i titoli per poter prescrivere alcuna dieta (in Italia ci sono delle leggi ben precise a riguardo), Lemme ha anche un atteggiamento molto particolare. Sia verso l’alimentazione che verso i propri pazienti, che lui chiama “cadetti”. Nel primo caso, il farmacista sostiene che frutta e verdura fanno ingrassare, al contrario di olio e fritture. Verso i cadetti poi, Lemme ha un atteggiamento offensivo, ammettendo di chiamarli “ciccioni” o “ciccioni bugiardi”. Questo modo di porsi ha creato molto buzz intorno a Lemme, che oltre ad acquistare dei seguaci molto fedeli, ha anche rischiato di essere picchiato diverse volte (non ce ne stupiamo). 

Durante la sua carriera Alberico Lemme ha pubblicato diversi libri, ed è ormai una celebrità televisiva. La sua presenza a Domenica Live è fissa, ma sono molte altre le trasmissioni che invitano il farmacista per discutere il suo approccio all’alimentazione. Tra i titoli pubblicati da Lemme, L’uomo che sussurrava ai ciccioni. I segreti di filosofia alimentare, La rivoluzione dimagrante, La dieta Lemme

La Filosofia Alimentare

Secondo Lemme, quella da lui inventata è una filosofia alimentare piuttosto che una dieta. Filosofia alimentare è diventato un vero e proprio brand, che il dottor Lemme gestisce come un bravo manager. Oggi è anche disponibile un’Accademia della Filosofia alimentare a Desio, paese natale del farmacista. 

Le indicazioni di Lemme hanno avuto una forte risonanza, perchè il farmacista ha dei messaggi molto particolari, che i professionisti della nutrizione rifiutano con energia. Vediamo i principali: 

  • Rifiuto del conteggio delle calorie: secondo Lemme le calorie sono una misura sbagliata, inutile quando si vuole dimagrire. L’unica cosa di cui tenere conto sono le reazioni biochimiche che avvengono nell’organismo quando si mangia, e le combinazioni dei cibi che si ingeriscono (in questo rispetto la dieta ricorda molto la dieta dissociata). 
  • Frutta e verdura fanno ingrassare: e vanno evitate. A riguardo il dottore ha spiegato: “avete mai visto un elefante magro?”. Non ci sembra necessario commentare.
  •  Ciclo Cardiano: un’altro assunto del farmacista è che il ciclo cardiano è fondamentale per la perdita di peso. Per questo è necessario mangiare ad orari specifici, quando un certo tipo di ormoni sono rilasciati. 
  • Abbondanza di grassi e proteine: e anche in questo rispetto Lemme non presenta al pubblico nessuna novità. al giorno d’oggi le diete iperproteiche sono molto popolari, pensiamo per esempio alla Dieta Dukan
  • Sale, zucchero e pane fanno ingrassare: quando si intraprende la dieta Lemme si deve tagliare completamente con zucchero, sale, pane, dolcificanti, latticini e aceto. Un’altra caratteristica che rende la dieta fortemente squilibrata, togliendo completamente dall’alimentazione categorie intere di alimenti. 

Dieta Lemme completa

La dieta Lemme si basa su due fasi principali. Una prima fase di attacco in cui si dimagrisce fino a 10 kg in un mese. Ed una seconda fase di mantenimento, in cui si interiorizzano i dogmi della filosofia alimentare, che vai poi seguita per tutta la vita. 

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Le indicazioni dell’autore sono vaghe (come già detto, non ha i titoli ne le competenze per prescrivere quantità di cibo precise) e le sue indicazioni si basano principalmente sul ciclo cardiano del corpo. A orari diversi il corpo rilascia ormoni diversi, per questo è necessario mangiare in fasce orarie specifiche. Entro le 9 la colazione, pranzo tra le 12 e le 14, cena tra le 19 e le 21. 

Durante la prima fase si deve telefonare a Lemme ogni due giorni e descrivere quanto si è perso, cosa si è mangiato e come ci si sente. Secondo il dottore infatti, i cicli ormonali di ognuno sono diversi, e il dimagrimento avviene in modo altrettanto personalizzato. Dopo il colloquio telefonico, il dottore da al paziente le indicazioni per i due giorni successivi. 

La fase di mantenimento continua poi seguendo le indicazioni del farmacista e integrando a livello quotidiano i suoi consigli. Questa fase risulta essere la più difficile per la maggior parte delle persone che prova questa dieta. La filosofia alimentare infatti rende molto difficile la vita sociale, il mangiare fuori, la vita comune. E dopo qualche mese, mangiare pasta a colazione stanca

Dieta Lemme vegetariana

Oltre alla dieta Lemme classica esiste anche una versione vegetariana della filosofia alimentare. Con uno rispetto verso i vegetariani che ci stupisce molto, il farmacista ha ideato una versione della sua dieta compatibile con chi rifiuta, per motivi personali, di mangiare carne o pesce. Una domanda sorge spontanea.. ma la verdura non faceva ingrassare? 

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Andando oltre alle contraddizioni di Lemme, ecco le indicazioni per chi voglia seguire la sua dieta senza dover mangiare carne e pesce due volte al giorno tutti i giorni. La soluzione di Lemme è quella di fornire un menù ricco di proteine vegetali, così da poter seguire i dogmi della filosofia alimentare anche mangiando frutta e verdura. 

Tra i cibi concessi, ecco i classici della cucina vegetariana. Ortaggi verdi come broccoli, spinaci, lattuga. Legumi, come fagioli, soya, fagiolini, ecc. Ma anche cereali e derivati della soya, come quinoa, tofu, il tempeh e il seitan. Le verdure devono essere mangiate in certe combinazioni ed in certi momenti della giornata, in modo da sfruttare le reazioni biochimiche per dimagrire. 

Di fronte ad una persona che sostiene che la verdura fa ingrassare, una soluzione vegetariana ci sembra una contraddizione in termini

Dieta Lemme opinioni

La dieta Lemme funziona davvero? Leggendo le testimonianze sul sito ufficiale o sulla pagina Facebook del dottore, la filosofia alimentare sembra produrre degli ottimi risultati. Moltissimi i cadetti che testimoniano di aver perso 10, 20 o fino a 30 kg grazie alle indicazioni del farmacista dietologo dei VIP. In effetti la dieta è un regime alimentare ipocalorico e iperproteico, che nel breve termine fa perdere peso. Come altre diete simili però, nel lungo termine è insostenibile e i chili vengono ripresi con gli interessi (il classico effetto yo-yo). 

Secondo gli esperti però questo tipo di alimentazione è sbagliato e nocivo. Prima di tutto perchè elimina frutta e verdura, che vanno consumate in cinque porzioni tutti i giorni (e che non fanno ingrassare). Sempre secondo gli esperti, una dieta iperproteica basata su grassi e proteine animali ha delle ripercussioni negative sulla salute e non è consigliata nel breve come nel lungo termine. 

Secondo la nostra prospettiva ecologista, in più, la dieta Lemme non è sostenibile e prevede un impatto ambientale troppo alto. Il consumo continuo di carne e pesce si ripercuote in un’impronta sul pianeta troppo alta. Ricordiamo infatti che una dieta vegetariana o vegana sono il modo migliore per ridurre il proprio impatto negativo sull’ambiente (anche più che comprare un’auto elettrica o usare i mezzi pubblici). 

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