Lo yoga è una disciplina ascetica nata nell’India antica, circa 2000-3000 a.C..A partire dagli anni 80 lo yoga si è diffuso in occidente, dove viene considerato principalmente come una serie di esercizi e posture per il benessere fisico e spirituale.

Alle sue origini però lo yoga non consiste solo di una serie di esercizi e posture. Lo yoga è una delle sei scuole ortodosse della filosofia indù. Si tratta di una disciplina che comprende esercizi mentali, spirituali e fisici con lo scopo di portare l’individuo verso la realizzazione personale e l’illuminazione. Gli esercizi che comunemente si praticano in una classe di yoga sono uno dei mezzi per arrivare a tale scopo e si chiamano asana.

yoga

Yoga benefici

I benefici dello yoga sono molteplici. In India questa disciplina viene praticata per raggiungere uno stato di realizzazione e illuminazione. Molto spesso in Occidente la componente spirituale dello yoga viene messa da parte, concentrandosi sui benefici fisici della asana

Qualsiasi siano gli scopi per praticare questa disciplina, i suoi benefici a livello fisico e psicologico sono molteplici. Vediamone i principali. 

  • Flessibilità:  questo è uno dei benefici più ovvi di praticare lo yoga. Ma quello che si ottiene con più flessibilità non è affatto ovvio. Movimento e fluidità in zone come le anche e la schiena possono avere dei benefici su tutto il corpo. Dolori e mal di schiena diminuiscono con l’aumentare della flessibilità. 
  • Forza: nell’immaginario di chi non l’ha mai praticata, lo yoga è una disciplina meditativa, possibile senza alcuno sforzo. Al contrario, questa pratica coinvolge tutte i principali gruppi muscolari, tonificandoli e rinforzandoli. In questo modo si aumenta la coscienza di se, l’autostima e la postura generale. 
  • Concentrazione: la pratica dello yoga, soprattutto se accompagnata ad un percorso spirituale e meditativo permette di aumentare la concentrazione. È scientificamente provato che l’esercizio fisico aumenta le prestazioni nello studio e nel lavoro. La pratica dello yoga, grazie alla sua componente meditativa porta a risultati ancora migliori. 
  • Rilassamento: praticare questa disciplina permette di rilassare il corpo e la mente. Abbassare i livelli di stress è molto importante per il benessere fisico e psicologico. In più, abbassare lo stress induce dei benefici molto importanti, tra cui diminuzione di ansia e depressione, regolamento della pressione sanguigna, attenuamento delle patologie derivanti da stress e stanchezza cronica. 
  • Qualità del sonno: praticando yoga con regolarità si migliora la qualità del sonno, che diventa più regolare e profondo. Migliorare la qualità del sonno permette di aumentare l’efficenza del sistema nervoso, mangiare meglio, combattere l’obesità e malattie correlate. 

Tipi di yoga

Lo yoga è una disciplina molto antica, che si è sviluppata nel tempo in scuole diverse. Alcune scuole di yoga sono legate all’induismo, come l’hatha mentre alti sono legati al buddismo o alla pratica Jain. 

hatha yoga
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Le diverse pratiche yoga hanno tutte le stesso scopo, quello di ottenere controllo sul corpo e sulla mente per ottenere uno stato di enlightenment e realizzazione personale. Vediamo le diverse pratiche per raggiungere questi obiettivi. 

Hatha yoga

In Occidente quasi tutte le classi di questa disciplina sono chiamate hatha. Si tratta di un termine generico che indica un tipo di yoga lento e gentile, dove le posizioni sono mantenute per diversi respiri. Lo scopo di questo tipo di pratica è quello di allungare e rendere più flessibile il corpo. Alla fine di una lezione di hatha non ci si sente stanchi o sudati, am piuttosto rilassati e concentrati, i livelli di stress abbassati. Questo tipo di pratica è perfetto per i principianti, perchè i movimenti sono molto lenti e permettono a chiunque di seguire gli insegnamenti. 

Quando si parla di hatha in occidente ci si riferisce dunque a un tipo di yoga lento, meditativo e adatto a chi si avvicina alla disciplina per la prima volta. Tuttavia sembra che il termine non sia usato nel modo giusto. In sanscrito hatha significa ‘qualsiasi tipo di yoga che integri delle posture corporali’. Qualsiasi tipo di lezione quindi potrebbe essere considerata hatha. 

Ashtanga yoga

Questo tipo di disciplina prevede di ripetere la stessa serie di esercizi, nello stesso ordine, sessione dopo sessione. Si tratta di un tipo di yoga ordinato e preciso, che prevede la ripetizione per raggiungere il perfezionamento personale. Questo tipo di pratica è molto popolare perchè le pose sono dinamiche e ripetitive e presentano un certo livello di difficoltà. Per questo durante una lezione di questo tipo è normale sudare, avere battito cardiaco accelerato e costruire massa muscolare. In questo tipo di pratica movimento e respiro sono collegati intimamente, raggiungendo uno stato meditativo. 

Questo tipo di disciplina è sempre più diffuso in occidente e oggi ci sono diversi studio e palestre che offrono lezioni di questo tipo. Diffuso in Europa e USA a partire dagli anni 70 K. Pattabhi Jois, questa disciplina fa capo alla filosofia indù. 

Kundalini yoga

Questo è detto il più pericoloso tipo di yoga (a livello spirituale) perchè il suo scopo è quello di risvegliare energie latenti. Il Kundalini yoga infatti si avvale di asana, meditazione, tantra e altre tecniche per stabilizzare il proprio kundalini. Rappresentato come un serpente arrotolato su se stesso tre volte e posizionato alla base della colonna vertebrale, questa energia rappresenta la dualità maschile e femminile. 

Il maestro di questo tipo di yoga è Yogi Bhajan. Attraverso delle pratiche che comprendono meditazione, esercizi fisici, respirazione e rilassamento, questa vuole arrivare a degli obiettivi ben precisi. Rilassamento, miglioramento della salute, vitalità ed equilibrio emozionale sono raggiungibili con l’esercizio di questo tipo di yoga. Sempre più diffuso in Italia ed in Europa, non è difficile trovare un centro yoga nella propria città che permetta di avvicinarsi a questa pratica. 

Vinyasa yoga

Il Vinyasa è di solito elencato tra le discipline di yoga ‘moderne’. Si tratta di un tipo di yoga molto dinamico, in cui l’accento è posto nella relazione tra il movimento e il respiro. La pratica prevede un flusso di movimento, piuttosto che delle posizioni da tenere per più respiri. Nel flusso,estrema attenzione è data al passaggio dei movimenti tra una posizione e l’altra. Le transizioni avvengono in modo preciso, accompagnate dal respiro con la massima attenzione.

Per questo molto spesso ci riferisce a questa pratica dicendo Vinyasa Flow (flow in inglese significa flusso). Una sequenza di movimenti accompagnati dal respiro, transizioni fluide e precise. Un tipo di yoga che porta molti benefici, tra cui rilassamento, coordinazione, chiarezza mentale e flessibilità. 

Power yoga

Il power yoga è un’altra delle discipline ‘moderne’ che sono diventate molto popolari negli ultimi anni. Questo stile di yoga si concentra più sulle asana che sulla parte spirituale di questa pratica. La sua caratteristica consiste proprio nell’unire le classiche posizioni yoga a quelle della ginnastica occidentale. Le asana non vengono cambiate completamente, ma vengono modificate per rendere il lavoro muscolare più intenso, alzando il battito cardiaco. 

Il power yoga è quindi un ottimo esercizio fisico, che permette di tenersi in forma, stimolando l’apparato muscolare, scheletrico e cardiovascolare. Perfetto per chi vuole mantenersi in forma dal punto di vista fisico, aumentando forza, muscolatura e capacità polmonare. Meno indicato per chi nella pratica cerca rilassamento, meditazione e realizzazione spitiruale. 

Bikram yoga

Bikram o hot yoga è una pratica molto popolare. La sua caratteristica principale consiste nel fatto che la lezione avviene in un ambiente riscaldato, dove è normale sudare molto.

La disciplina fu sviluppata da Bikram Choudhury, un istruttore che creò una serie di 26 pose da seguire nel classico ambiente riscaldato. Questo tipo di pratica fu immediatamente popolare e molti altri centri cominciarono a proporlo ai propri clienti, senza però seguire precisamente le 26 posizioni proposte da Bikram. Nacquero quindi molte polemiche e molti scontri tra Bikram e centri che proponevano Bikram yoga senza seguire alla perfezione le sue mosse. Per questo motivo molti centri preferiscono la dicitura più generale di Hot Yoga.

Posizioni yoga, asana

Nel mondo occidentale, lo yoga è visto come una serie di esercizi da praticare per mantenere sano il corpo e trovare il rilassamento. Nell’india antica questo era solo uno degli aspetti della pratica dello yoga, che comprende anche meditazione, preghiera e pratiche per arrivare all’illuminazione e alla realizzazione del se. La parte legata al corpo, le pose come le intendiamo oggi, era detta asana

Le posizioni yoga sono tante, ma l’intera pratica si basa su alcune pose ed esercizi che tornano con una certa frequenza. Vediamo le principali.  

Montagna

yoga posizioni montagna
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Detta anche tadasana, quella della montagna è una delle posizioni più importanti dello yoga. Molto semplice a prima vista, si tratta di una posizione base, tra le più comuni nella pratica di chiunque si avvicini a questa filosofia. 

La posizione della montagna serve a stabilire delle basi solide per tutta la sessione di esercizi, soprattutto per le posizioni in piedi. In questa posa si migliora la postura, si riposa e si trova il proprio equilibrio fisico e mentale, mettendosi in contatto con la terra e stabilendo delle basi solide per il resto della lezione. 

Bambino

yoga posizioni bambino
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La posizione del bambino, o balasana, è un altra delle posizioni fondamentali dello yoga. Per eseguirla è necessario inginocchiarsi a terra, unendo le dita dei piedi. Una versione della posa prevede di allargare le ginocchia, un’altra di tenerle unite. Una volta pronti, si procede distendendo il torno sulle ginocchia e allungando le mani fino a toccare il pavimento con la fronte. 

Questa posizione è perfetta per il rilassamento, permette di alleviare lo stress fisico e psicologico. In più la posa permette di portare il respiro alla schiena e alla zona lombare, aumentando la flessibilità delle anche, le caviglie e i polpacci. In generale un’ottima posizione per alleviare il dolore alla parte bassa della schiena, un fastidio che interessa moltissimi uomini e donne. Si tratta di una part del corpo dove è comune accumulare tensione, e dove la situazione è resa peggiore dallo stile di vita sedentario. 

Cane a testa in giù

yoga posizioni cane
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Il cane a testa in giù è un’altra delle posizioni che si incontrano quasi sempre durante una lezione di yoga, a prescindere dal tipo scelto. Adho Mukha Svanasana è una posizione riconosciuta anche da chi non ha mai praticato questa disciplina, si tratta di una posa di cui beneficia tutto il corpo. 

I benefici di questo esercizio sono molteplici. Rilassamento, abbassamento dei livelli di stress ed aumento dell’energia dal punto di vista psicologico ed emotivo. Dal punto di vista fisico, aumento della flessibilità e della forza, rinforzo dei muscoli di gambe, braccia e addome, rinforzi dei legamenti delle mani e delle caviglie, diminuzione della pena durante il periodo mestruale. 

Cane a testa in su

yoga posizioni cane
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Il nome sanscrito importante, anche se leggermente più avanzata rispetto a quelle viste finora. Questa posizione prevede un piegamento della schiena molto forte, con un possibile pericolo per la zona lombare se non eseguita alla perfezione. Per questo motivo è spesso preceduta da pose preparatorie e seguita da conto- pose (per esempio la posizione del bambino) per rilassare la schiena. 

Questa posa fa parte del classico saluto del sole e i suoi benefici sono molti. Il cane a testa in su è ottimo per la postura, per rinforzare braccia, polsi, mani, spalle e glutei. Ma anche per rinforzare la schiena e stimolare gli organi interni dell’addome. 

Cadavere

yoga posizioni cadavere
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Savasana, o posizione del cadavere, è una posa che si assume alla fine di ogni lezione per rilassare il corpo dopo la fatica. Questa posa si chiama cadavere proprio perchè prevede il rilassamento totale del corpo, che deve perdere intenzioni e tensione nella posa completamente ferma e abbandonata. 

Questa posa è utilizzata molto nello yoga ristorativo, per rilassare il corpo e per favorire la meditazione ed il respiro dopo una lezione o dopo una lunga giornata di stress e fatiche. Dal punto di vista fisico, la posizione del cadavere favorisce la buona qualità del sonno, induce al rilassamento di tutto il corpo e abbassa i livelli di stress. Questa posa è perfetta per combattere tutte le patologie derivanti dal troppo stress, come per esempio ansia, depressione, fatica cronica insonnia e pressione sanguigna troppo alta. 

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